Christian Lapie

biografia

Christian Lapie nasce nel 1955 in Francia, a Val-de-Vesle nella regione Champagne-Ardenne. Studia all’Ecole des Beaux Arts di Reims 1972-1977 e all’Ecole Nationale Supérieure des Beaux Arts di Parigi tra 1977 e 1979. Dapprima pittore, lavora con gesso, ossidi, ceneri, poi le sue tecniche e materiali evolvono. Sposa lamiere, cemento e legno calcinato.


Trova la sua vera espressione artistica dopo un’esperienza fondatrice, nel 1992. Ormai artista affermato, viene invitato a partecipare ad una mostra collettiva al museo d’arte moderna di Rio de Janeiro. Durante questo evento, si rende conto che il linguaggio ironico-politico delle sue opere s’indirizza solamente al mondo dell’arte occidentale e sente il bisogno di ricercare un linguaggio universale. Immerso nella foresta amazzonica per un soggiorno creativo, gli appare chiaro il desiderio di lavorare su opere monumentali che ognuno possa fare proprie senza riferimenti ad una cultura o a un paese, senza epoca, senza età, che siano un simbolo comune.

 

Al suo ritorno in Francia inizia a guardare gli spazi con una sensibilità diversa.  Si chiede come far emergere i luoghi di memoria, come creare nuovi spazi pubblici a supporto del dialogo fra gli abitanti. La Champagne, terra di combattimenti sanguinosi durante la prima guerra mondiale lo porta a creare delle silhouette in legno ch’egli dispone nello spazio per formare dei gruppi, marcare il territorio, dare un senso allo spazio, coltivare il vicino ed il lontano. La tematica è ricca della riflessione sul rapporto dell’uomo al mondo, alla propria identità.
L’opera di Christian Lapie mette in discussione la nostra memoria individuale e collettiva. Le sue installazioni di figure spettrali nascono da luoghi scelti, intrisi di storia. Qualunque sia il continente, queste figure senza volti, monumentali e potenti, interrogano e destabilizzano.


“Dall’Amazzonia al Cameroun, passando per l’Australia, la Svizzera o il Canada, Christian Lapie va incessantemente ad incontrare l’altro, a tentare di stabilire un dialogo, a rimettere i valori d’umanità al centro dei dibattiti. Il dovere della memoria cui egli fa riferimento è un dovere civico, semplicemente umano.” (Philippe Piguet, critico d’arte)


Le opere di Christian Lapie sono installate in molti luoghi nel mondo tra cui il Parco di sculture di Echigo Tsumari in Giappone; il Castle Park in Canada; il Central Park di Jaipur in India; la Fondazione Salomon Alex in Francia; e in molte collezioni private in Europa e negli Stati Uniti.